Cosa si intende per uso multiplo della linea? Vogliamo poter usare il nostro impianto in tanti modi differenti. Oggi è possibile fare questo usando il software anziché progettare tante schede elettroniche quante sono le nostre necessità. Una volta definiti i cablaggi necessari, si impiegheranno sempre gli stessi per ogni modalità di funzionamento prevista.
Prendiamo come esempio il nostro tracciato. Esso è stato concepito per funzionare in almeno quattro modi differenti:
comando manuale;
esercizio ferroviario simulativo di linea da punto a punto;
funzionamento automatico di impianto tipo 'passerella';
ferrovia virtuale.
E' il caso più semplice. Comandiamo manualmente i treni come in un plastico tradizionale. In questo caso l'uso della centralina agevola i movimenti dei deviatoi e dei segnali. In più controlla l'occupazione delle tratte di binario.
Se vogliamo impiegare la linea da punto a punto, essa va considerata secondo lo schema seguente:

Per utilizzare la linea secondo questa modalità, occorre combinare i comandi di uso generale tramite centralina digitale e decoder con i comandi locali delle singole stazioni. Si vedano a questo proposito le pagine che descrivono nel dettaglio il monitor e il controllo di sicurezza tramite istrumenti di blocco.
Ci troviamo in questo caso nella simulazione realistica di una linea ferroviaria; si vedano a questo proposito le pagine dedicate all'esercizio.
Il funzionamento automatico, conosciuto come 'impianto passerella', permette la circolazione di più treni alternativamente secondo sequenze prestabilite. Nel nostro caso utilizziamo i binari della stazione di Introbio come deposito di 4 treni; a turno essi percorreranno l'anello principale:

Le sequenze sono descritte nel dettaglio nella pagina relativa agli automatismi. Nello schema è indicato in verde un tratto di linea che si prevede di includere nel ciclo per poter sostituire in modo semiautomatico i treni da che fanno parte del ciclo automatico.
Soffermiamo ora l'attenzione su un'altra possibilità di impiego della linea. In questo caso abbiamo a disposizione l'impianto secondo lo schema visto per gli automatismi, ma il suo uso sarà totalmente differente. Per un momento trasformiamoci in macchinisti alla guida di un treno su una linea molto lunga e veritiera dotata di molte stazioni; in alcune è prevista una fermata, in altre invece proseguiremo senza fermarci. Si rimanda alla pagina dedicata alla ferrovia virtuale per saperne di più.
Questa presentazione sommaria ci dice che è possibile tramite software dare molta versatilità al nostro impianto. In questo modo il divertimento con il plastico non si esaurisce con la sua costruzione e il suo completamento, ma è anche e soprattutto nel suo impiego.